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Solenne Celebrazione Eucaristica di chiusura dell’Anno Giubilare
CHIUSURA AREA MONUMENTALE
Domani 20/01/2026, a seguito della diramazione di allerta meteo “Arancione” da parte della Protezione Civile Regionale e conseguente Ordinanza Sindacale n. 7 del 19/01/2026 del Comune di Palermo, l’Area Monumentale della Cattedrale resterà chiusa.
Ingresso e presa di possesso di Don Luciano Fricano
Sabato 11 ottobre 2025, alle ore 18,00 in Cattedrale, siamo tutti invitati alla Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, per l’inizio solenne del ministero di Parroco della Cattedrale di don Luciano Fricano.
FILM FOTOGRAFICO - SANTA ROSALIA PELLEGRINA DI SPERANZA
In attesa del 401° Festino di Santa Rosalia - Luglio 2025
LIVE STREAMING DALLA CATTEDRALE
LITURGIA DELLA DOMENICA
22 marzo 2026 - V DOMENICA DEL TEMPO DI QUARESIMA
+ Dal Vangelo secondo Giovanni (11, 1 - 45)
In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato».
All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui».
Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!».
Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».
Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro.
Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?».
Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare». Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.
Parola del Signore
Liturgia completa - www.lachiesa.it/liturgia >>
la Cattedrale di Palermo è Chiesa Parrocchiale della Parrocchia Maria SS. Assunta che si estende soprattutto nel territorio del Cassaro Alto, Via Maqueda (fino alla Chiesa di S. Ninfa) e parte bassa del quartiere Capo.
La Cattedrale è aperta
Lunedì - sabato dalle 7.00 alle 19.00
Domenica dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Orario delle S. Messe
Lunedì – Sabato: ore 7.30 - 18.00
Domenica e festivi: ore 8.45 - 9.45 - 11.00 - 18.00
Cammino di preparazione al Sacramento della Cresima per adulti anno pastorale 2025 - 2026in programmazione
Santa Rosalia, chiamata ed invocata dai palermitani con l’affettuoso appellativo di “SANTUZZA” è Santa Patrona di Palermo per averla salvata dalla peste del 1624. Le sue spoglie mortali, ritrovate sul Monte Pellegrino il 15 luglio del 1624, sono custodite in questa Cattedrale in urna a reliquiario d’argento posta nella Cappella a Lei dedicata.
Nella sezione di questo sito dedicato alla Santa notizie su: la vita, il miracolo, la festa, le devozioni, Santa Rosalia nell’arte e la proposta di un itinerario – “pellegrinaggio” per visitare Palermo “sui passi di Rosalia”.

Il corpo del Beato Padre Pino Puglisi, martire per mano mafiosa, riposa in Cattedrale, ai piedi dell’altare della Madonna della Immacolata Concezione, nella omonima cappella nella navata laterale di sinistra.I superbi mi hanno narrato cose vane, ignorando la tua legge;io invece parlavo della tua legge davanti ai re senza arrossire
Pellegrinaggio e venerazione dalle ore 08 alle 13 e dalle 16 alle 19
Link al sito ufficiale di Padre Pino Puglisi
LA CATTEDRALE DI PALERMO PATRIMONIO DELL'UMANITA'
La Cattedrale di Palermo, dal 3 luglio del 2015, data della proclamazione a Bonn, fa parte dell’ITINERARIO ARABO NORMANNO che è stato inserito nella “WORLD HERITAGE LIST” dell’UNESCO quale PATRIMONIO DELL’UMANITA’. Insieme alla Cattedrale di Palermo fanno parte dell’itinerario i Duomi di Monreale e Cefalù ed in Palermo la Cappella Palatina, il Palazzo Reale, la Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti, la Chiesa della Martorana, la Chiesa di S. Cataldo ed il Ponte Ammiraglio.

“L’insieme degli edifici costituenti il sito di ‘Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale’ rappresenta un esempio materiale di convivenza, interazione e interscambio tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea. Tale sincretismo ha generato un originale stile architettonico e artistico, di eccezionale valore universale, in cui sono mirabilmente fusi elementi bizantini, islamici e latini, capace di volta in volta di prodursi in combinazioni uniche, di eccelso valore artistico e straordinariamente unitarie.
IL MONUMENTO: LA STORIA, LA VISITA VIRTUALE E STUDI E RICERCHE
In questa sezione il visitatore del Sito è accompagnato a scoprire la cronistoria degli eventi storico artistici che hanno determinato la Cattedrale che oggi ammiriamo ed ad una visita virtuale del complesso architettonico e dei tesori d’arte in esso contenuti.
Studi e ricerche (in PDF)
- Peregrinatio tesauri >>
- schede scientifiche su: Corona, placca ed anelli ritrovati nella tomba di Costanza d’Aragona, la teca d’avorio, i medaglioni del tempo normanno, il Paliotto Carandolet, i reliquiari dei Ss. Cosma e Damiano e della S. Croce e Gotico, la Pace di S. Luca ed i calici Madonita, Calo II di Spagna, Barbavara e Soledad. >>
- La Meridiana: La storia
- La meridiana: Orari e posizioni del centro dell’immagine solare sulla Meridiana >>
- la bibliografia >>
LA VISITA DELLA CATTEDRALE: BENVENUTO E NOTIZIE UTILI
Carissimo/a Hai scelto come meta di del tuo navigare la nostra Cattedrale normanna di Gualtiero “Offamilio“, casa della Comunità cristiana che stà in Palermo, costruita con le fatiche, l’ingegno, la fantasia creatrice e le sofferenze del popolo che in ogni epoca ha lasciato in essa il segno del proprio passaggio e simbolo del Tempio spirituale fatto di pietre vive che è la Chiesa di Dio”. Ricordando l’insegnamento dell’Apostolo Paolo che ai romani scrive: “Accoglietevi gli uni gli altri, come Cristo ha accolto Voi”, Ti porgo il mio benvenuto e Ti do il fraterno abbraccio dell’accoglienza… continua >>
Il Parroco
Le aree di visita
La visita della Cattedrale è struttura in due aree.
- Area dell’Assemblea dei fedeli, costituita dallo sviluppo delle tre navate, a libero accesso
- Area monumentale “itinerario arabo normanno“, cui si accede con pagamento di ticket, è costituita da:
- Cappelle delle Tombe Reali con i Sarcofagi di Federico II, Enrcico VI, Ruggero II e quelli delle regine Costanza D’Aragona e Costanza D’altavilla,
- Tesoro della Cattedrale, in cui sono custoditi reperti della oreficeria normanna come la celebre corona di Costanza d’Aragona
- Cripta in cui sono le tombe degli Arcivescovi che si sono succeduti alla guida dell’Arcidiocesi di Palermo ricavate in preziosi sarcofagi alcuni dei quali di epoca romana.
- I tetti
Collegata alla visita dell’Area monumentale della cattedrale, con possibilità di biglietto unico, è quella del vicino Museo Diocesano
Notizie utili
SEGNI DI BELLEZZA
È importante contemplare l’Eterna Bellezza per continuare a sognare un futuro per la comunità umana”. Un’proposta di incontro con con il territorio dell’Arcidiocesi di Palermo con i suo splendidi tesori d’arte e soprattutto con la testimonianza del vissuto delle Comunità parrocchiali www.turismo.arcidiocesi.palermo.it >>
Il Circuito del Sacro in Città La Cattedrale fa parte del Circuito del Sacro che consente ai suoi visitatori di godere di riduzioni nel costo dei tickets nei seguenti monumenti: Museo Diocesano di Palermo, Chiesa di Maria di Gesù – Casa Professa, Chiesa di S. Caterina d’Alessandria, Chiesa di S. Maria dell’Ammiraglio – Martorana, Chiesa di San Cataldo, Chiesa della Immacolata Concezione al Capo, Palazzo Alliata Villafranca, Chiesa del SS. Salvatore, Chiesa di Santa Chiara, Torre di San Nicolò all’Albergheria, Oratorio San Mercurio, Oratorio di San Lorenzo, Oratorio di Santa Cita, Oratorio di San Domenico, Oratorio del Piliere, Chiesa di Santa Maria La Catena, Chiesa di San Matteo, Chiesa della Trinità – Magione. Scarica la locandina in formato pdf >>













