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Solenne Celebrazione Eucaristica di chiusura dell’Anno Giubilare
CHIUSURA AREA MONUMENTALE
Domani 20/01/2026, a seguito della diramazione di allerta meteo “Arancione” da parte della Protezione Civile Regionale e conseguente Ordinanza Sindacale n. 7 del 19/01/2026 del Comune di Palermo, l’Area Monumentale della Cattedrale resterà chiusa.
Ingresso e presa di possesso di Don Luciano Fricano
Sabato 11 ottobre 2025, alle ore 18,00 in Cattedrale, siamo tutti invitati alla Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, per l’inizio solenne del ministero di Parroco della Cattedrale di don Luciano Fricano.
FILM FOTOGRAFICO - SANTA ROSALIA PELLEGRINA DI SPERANZA
In attesa del 401° Festino di Santa Rosalia - Luglio 2025
LIVE STREAMING DALLA CATTEDRALE
LITURGIA DELLA DOMENICA
8 marzo 2026 - III DOMENICA DEL TEMPO DI QUARESIMA
+ Dal Vangelo secondo Giovanni (4, 5 - 42)
In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani.
Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?».
Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va’ a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: “Io non ho marito”. Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero».
Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora – ed è questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te».
In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui.
Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l’un l’altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l’altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica».
Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».
Parola del Signore.
Parola del Signore
Liturgia completa - www.lachiesa.it/liturgia >>
la Cattedrale di Palermo è Chiesa Parrocchiale della Parrocchia Maria SS. Assunta che si estende soprattutto nel territorio del Cassaro Alto, Via Maqueda (fino alla Chiesa di S. Ninfa) e parte bassa del quartiere Capo.
La Cattedrale è aperta
Lunedì - sabato dalle 7.00 alle 19.00
Domenica dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Orario delle S. Messe
Lunedì – Sabato: ore 7.30 - 18.00
Domenica e festivi: ore 8.45 - 9.45 - 11.00 - 18.00
Cammino di preparazione al Sacramento della Cresima per adulti anno pastorale 2025 - 2026in programmazione
Santa Rosalia, chiamata ed invocata dai palermitani con l’affettuoso appellativo di “SANTUZZA” è Santa Patrona di Palermo per averla salvata dalla peste del 1624. Le sue spoglie mortali, ritrovate sul Monte Pellegrino il 15 luglio del 1624, sono custodite in questa Cattedrale in urna a reliquiario d’argento posta nella Cappella a Lei dedicata.
Nella sezione di questo sito dedicato alla Santa notizie su: la vita, il miracolo, la festa, le devozioni, Santa Rosalia nell’arte e la proposta di un itinerario – “pellegrinaggio” per visitare Palermo “sui passi di Rosalia”.

Il corpo del Beato Padre Pino Puglisi, martire per mano mafiosa, riposa in Cattedrale, ai piedi dell’altare della Madonna della Immacolata Concezione, nella omonima cappella nella navata laterale di sinistra.I superbi mi hanno narrato cose vane, ignorando la tua legge;io invece parlavo della tua legge davanti ai re senza arrossire
Pellegrinaggio e venerazione dalle ore 08 alle 13 e dalle 16 alle 19
Link al sito ufficiale di Padre Pino Puglisi
LA CATTEDRALE DI PALERMO PATRIMONIO DELL'UMANITA'
La Cattedrale di Palermo, dal 3 luglio del 2015, data della proclamazione a Bonn, fa parte dell’ITINERARIO ARABO NORMANNO che è stato inserito nella “WORLD HERITAGE LIST” dell’UNESCO quale PATRIMONIO DELL’UMANITA’. Insieme alla Cattedrale di Palermo fanno parte dell’itinerario i Duomi di Monreale e Cefalù ed in Palermo la Cappella Palatina, il Palazzo Reale, la Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti, la Chiesa della Martorana, la Chiesa di S. Cataldo ed il Ponte Ammiraglio.

“L’insieme degli edifici costituenti il sito di ‘Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale’ rappresenta un esempio materiale di convivenza, interazione e interscambio tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea. Tale sincretismo ha generato un originale stile architettonico e artistico, di eccezionale valore universale, in cui sono mirabilmente fusi elementi bizantini, islamici e latini, capace di volta in volta di prodursi in combinazioni uniche, di eccelso valore artistico e straordinariamente unitarie.
IL MONUMENTO: LA STORIA, LA VISITA VIRTUALE E STUDI E RICERCHE
In questa sezione il visitatore del Sito è accompagnato a scoprire la cronistoria degli eventi storico artistici che hanno determinato la Cattedrale che oggi ammiriamo ed ad una visita virtuale del complesso architettonico e dei tesori d’arte in esso contenuti.
Studi e ricerche (in PDF)
- Peregrinatio tesauri >>
- schede scientifiche su: Corona, placca ed anelli ritrovati nella tomba di Costanza d’Aragona, la teca d’avorio, i medaglioni del tempo normanno, il Paliotto Carandolet, i reliquiari dei Ss. Cosma e Damiano e della S. Croce e Gotico, la Pace di S. Luca ed i calici Madonita, Calo II di Spagna, Barbavara e Soledad. >>
- La Meridiana: La storia
- La meridiana: Orari e posizioni del centro dell’immagine solare sulla Meridiana >>
- la bibliografia >>
LA VISITA DELLA CATTEDRALE: BENVENUTO E NOTIZIE UTILI
Carissimo/a Hai scelto come meta di del tuo navigare la nostra Cattedrale normanna di Gualtiero “Offamilio“, casa della Comunità cristiana che stà in Palermo, costruita con le fatiche, l’ingegno, la fantasia creatrice e le sofferenze del popolo che in ogni epoca ha lasciato in essa il segno del proprio passaggio e simbolo del Tempio spirituale fatto di pietre vive che è la Chiesa di Dio”. Ricordando l’insegnamento dell’Apostolo Paolo che ai romani scrive: “Accoglietevi gli uni gli altri, come Cristo ha accolto Voi”, Ti porgo il mio benvenuto e Ti do il fraterno abbraccio dell’accoglienza… continua >>
Il Parroco
Le aree di visita
La visita della Cattedrale è struttura in due aree.
- Area dell’Assemblea dei fedeli, costituita dallo sviluppo delle tre navate, a libero accesso
- Area monumentale “itinerario arabo normanno“, cui si accede con pagamento di ticket, è costituita da:
- Cappelle delle Tombe Reali con i Sarcofagi di Federico II, Enrcico VI, Ruggero II e quelli delle regine Costanza D’Aragona e Costanza D’altavilla,
- Tesoro della Cattedrale, in cui sono custoditi reperti della oreficeria normanna come la celebre corona di Costanza d’Aragona
- Cripta in cui sono le tombe degli Arcivescovi che si sono succeduti alla guida dell’Arcidiocesi di Palermo ricavate in preziosi sarcofagi alcuni dei quali di epoca romana.
- I tetti
Collegata alla visita dell’Area monumentale della cattedrale, con possibilità di biglietto unico, è quella del vicino Museo Diocesano
Notizie utili
SEGNI DI BELLEZZA
È importante contemplare l’Eterna Bellezza per continuare a sognare un futuro per la comunità umana”. Un’proposta di incontro con con il territorio dell’Arcidiocesi di Palermo con i suo splendidi tesori d’arte e soprattutto con la testimonianza del vissuto delle Comunità parrocchiali www.turismo.arcidiocesi.palermo.it >>
Il Circuito del Sacro in Città La Cattedrale fa parte del Circuito del Sacro che consente ai suoi visitatori di godere di riduzioni nel costo dei tickets nei seguenti monumenti: Museo Diocesano di Palermo, Chiesa di Maria di Gesù – Casa Professa, Chiesa di S. Caterina d’Alessandria, Chiesa di S. Maria dell’Ammiraglio – Martorana, Chiesa di San Cataldo, Chiesa della Immacolata Concezione al Capo, Palazzo Alliata Villafranca, Chiesa del SS. Salvatore, Chiesa di Santa Chiara, Torre di San Nicolò all’Albergheria, Oratorio San Mercurio, Oratorio di San Lorenzo, Oratorio di Santa Cita, Oratorio di San Domenico, Oratorio del Piliere, Chiesa di Santa Maria La Catena, Chiesa di San Matteo, Chiesa della Trinità – Magione. Scarica la locandina in formato pdf >>













