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Solenne Celebrazione Eucaristica di chiusura dell’Anno Giubilare

CHIUSURA AREA MONUMENTALE
Domani 20/01/2026, a seguito della diramazione di allerta meteo “Arancione” da parte della Protezione Civile Regionale e conseguente Ordinanza Sindacale n. 7 del 19/01/2026 del Comune di Palermo, l’Area Monumentale della Cattedrale resterà chiusa.

Ingresso e presa di possesso di Don Luciano Fricano

Sabato 11 ottobre 2025, alle ore 18,00 in Cattedrale, siamo tutti invitati alla Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, per l’inizio solenne del ministero di Parroco della Cattedrale di don Luciano Fricano.

FILM FOTOGRAFICO - SANTA ROSALIA PELLEGRINA DI SPERANZA

In attesa del 401° Festino di Santa Rosalia - Luglio 2025

QUARESIMA 2025

LIVE STREAMING DALLA CATTEDRALE

Liturgia

LITURGIA DELLA DOMENICA

15 marzo 2026 - IV DOMENICA DEL TEMPO DI QUARESIMA

+ Dal Vangelo secondo Giovanni (9, 1 - 41)

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo».
Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l’elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». Allora gli domandarono: «In che modo ti sono stati aperti gli occhi?». Egli rispose: «L’uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, me lo ha spalmato sugli occhi e mi ha detto: “Va’ a Sìloe e làvati!”. Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista». Gli dissero: «Dov’è costui?». Rispose: «Non lo so».
Condussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest’uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c’era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!». Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?». I genitori di lui risposero: «Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l’età, parlerà lui di sé». Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l’età: chiedetelo a lui!».
Allora chiamarono di nuovo l’uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da’ gloria a Dio! Noi sappiamo che quest’uomo è un peccatore». Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo». Allora gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». Rispose loro: «Ve l’ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». Lo insultarono e dissero: «Suo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mosè! Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia». Rispose loro quell’uomo: «Proprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori.
Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell’uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui. Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: “Noi vediamo”, il vostro peccato rimane».

Parola del Signore

Liturgia completa - www.lachiesa.it/liturgia >>

LA CATTEDRA DEL VESCOVO

LA PARROCCHIA MARIA SS. ASSUNTA

la Cattedrale di Palermo è Chiesa Parrocchiale della Parrocchia Maria SS. Assunta che si estende soprattutto nel territorio del Cassaro Alto, Via Maqueda (fino alla Chiesa di S. Ninfa) e parte bassa del quartiere Capo.

La Cattedrale è aperta

Lunedì - sabato dalle 7.00 alle 19.00
Domenica dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00

Orario delle S. Messe

Lunedì – Sabato: ore 7.30 - 18.00
Domenica e festivi: ore 8.45 - 9.45 - 11.00 - 18.00

Cammino di preparazione al Sacramento della Cresima per adulti anno pastorale 2025 - 2026

in programmazione 

SANTA ROSALIA

Santa Rosalia, chiamata ed invocata dai palermitani con l’affettuoso appellativo di “SANTUZZA”  è Santa Patrona di Palermo per averla salvata dalla peste del 1624. Le sue spoglie mortali, ritrovate sul Monte Pellegrino il 15 luglio del 1624, sono custodite in questa Cattedrale in urna a reliquiario d’argento posta nella Cappella a Lei dedicata.

Nella sezione di questo sito dedicato alla Santa notizie su: la vita, il miracolo, la festa, le devozioni, Santa Rosalia nell’arte e la proposta di un itinerario – “pellegrinaggio” per visitare Palermo “sui passi di Rosalia”.

IL BEATO PADRE PINO PUGLISI

Il corpo del  Beato Padre Pino Puglisi, martire per mano mafiosa, riposa in Cattedrale, ai piedi dell’altare della Madonna della Immacolata Concezione, nella omonima cappella  nella navata laterale di sinistra.I superbi mi hanno narrato cose vane, ignorando la tua legge;io invece parlavo della tua legge davanti ai re senza arrossire

(Salmo 119,85.46)

Pellegrinaggio e venerazione  dalle ore 08 alle 13  e dalle 16 alle 19
Link al sito ufficiale di Padre Pino Puglisi

LA CATTEDRALE DI PALERMO PATRIMONIO DELL'UMANITA'

La Cattedrale di Palermo, dal 3 luglio del 2015, data della proclamazione a Bonn,  fa parte dell’ITINERARIO ARABO NORMANNO  che è stato inserito nella “WORLD HERITAGE LIST” dell’UNESCO quale PATRIMONIO DELL’UMANITA’. Insieme alla Cattedrale di Palermo fanno parte dell’itinerario i Duomi di Monreale e Cefalù ed in Palermo la Cappella Palatina, il Palazzo Reale, la Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti, la Chiesa della Martorana, la Chiesa di S. Cataldo ed il Ponte Ammiraglio.

“L’insieme degli edifici costituenti il sito di ‘Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale’ rappresenta un esempio materiale di convivenza, interazione e interscambio tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea.  Tale sincretismo ha generato un originale stile architettonico e artistico, di eccezionale valore universale, in cui sono mirabilmente fusi elementi bizantini, islamici e latini, capace di volta in volta di prodursi in combinazioni uniche, di eccelso valore artistico e straordinariamente unitarie.

IL MONUMENTO: LA STORIA, LA VISITA VIRTUALE E STUDI E RICERCHE

In questa sezione il visitatore del Sito è accompagnato a scoprire la cronistoria degli eventi storico artistici che hanno determinato la Cattedrale che oggi ammiriamo ed ad una visita virtuale del complesso architettonico e dei tesori d’arte in esso contenuti.

LA VISITA DELLA CATTEDRALE: BENVENUTO E NOTIZIE UTILI

Carissimo/a Hai scelto come meta di del tuo navigare la nostra Cattedrale normanna di Gualtiero “Offamilio“,  casa della Comunità cristiana che stà in Palermo, costruita con le fatiche, l’ingegno, la fantasia creatrice e le sofferenze del popolo che in ogni epoca ha lasciato in essa il segno del proprio passaggio e simbolo del Tempio spirituale fatto di pietre vive che è la Chiesa di Dio”. Ricordando l’insegnamento dell’Apostolo Paolo che ai romani scrive: “Accoglietevi gli uni gli altri, come Cristo ha accolto Voi”, Ti porgo il mio benvenuto e Ti do il fraterno abbraccio dell’accoglienza… continua >>

Il Parroco


Le aree di visita

La visita della Cattedrale è struttura in due aree.

  • Area dell’Assemblea dei fedeli, costituita dallo sviluppo delle tre navate, a libero accesso
  • Area monumentale “itinerario arabo normanno“, cui si accede con pagamento di ticket, è costituita da:
    • Cappelle delle Tombe Reali con i Sarcofagi di Federico II, Enrcico VI, Ruggero II e quelli delle regine Costanza D’Aragona e Costanza D’altavilla,
    • Tesoro della Cattedrale, in cui sono custoditi reperti della oreficeria normanna come la celebre corona di Costanza d’Aragona
    • Cripta in cui sono le tombe degli Arcivescovi che si sono succeduti alla guida dell’Arcidiocesi di Palermo ricavate in preziosi sarcofagi alcuni dei quali di epoca romana.
    • I tetti

Collegata alla visita dell’Area monumentale della cattedrale, con possibilità di biglietto unico, è quella del vicino Museo Diocesano

Notizie utili

SEGNI DI BELLEZZA

È importante contemplare l’Eterna Bellezza per continuare a sognare un futuro per la comunità umana”. Un’proposta di incontro con con il territorio dell’Arcidiocesi di Palermo con i suo splendidi tesori d’arte e soprattutto con la testimonianza del vissuto delle Comunità parrocchiali www.turismo.arcidiocesi.palermo.it >>

Il Circuito del Sacro in Città La Cattedrale fa parte del Circuito del Sacro che consente ai suoi visitatori di godere di riduzioni nel costo dei tickets nei seguenti monumenti: Museo Diocesano di Palermo, Chiesa di Maria di Gesù – Casa Professa, Chiesa di S. Caterina d’Alessandria, Chiesa di S. Maria dell’Ammiraglio – Martorana, Chiesa di San Cataldo, Chiesa della Immacolata Concezione al Capo, Palazzo Alliata Villafranca, Chiesa del SS. Salvatore,   Chiesa di Santa Chiara, Torre di San Nicolò all’Albergheria, Oratorio San Mercurio, Oratorio di San Lorenzo, Oratorio di Santa Cita, Oratorio di San Domenico, Oratorio del Piliere, Chiesa di Santa Maria La Catena, Chiesa di San Matteo, Chiesa della Trinità – Magione. Scarica la locandina in formato pdf >>