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Emergenza coronavirus

ORARI DI APERTURA DELLA CATTEDRALE PER CONSENTIRE AI FEDELI DI PREGARE
DA LUNEDI' A DOMENICA  08.00-13.00 - 16.00-18.30

Prendendo atto del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell' 8 marzo 2020 assunto dalla Regione Siciliana Assessorato dei beni Culturali e conseguenti disposizioni della Conferenza Episcopale Italiana, fino a nuova disposizione

Le celebrazioni liturgiche sono sospese
l'area monumentale della Cattedrale - tombe reali, tesoro, cripta e tetti - resterà chiusa 
La Cattedrale rimane aperta soltanto come luogo di preghiera.

Le determinazioni delle Istituzioni

Celebrazioni on line

Quanti volessero seguire le celebrazioni su TV2000, si possono sintonizzare sul canale 28 del digitale terrestre, 157 di SKY e 18 TivùSat, oppure connettersi al sito https://www.tv2000.it/live/ per la diretta streaming. Le Sante Messe vengono trasmesse alle ore 7.00 (celebrata dal Santo Padre Francesco), 8.30 e 19.00

La Chiesa di Palermo prega insieme al suo Arcivescovo, Mons. Corrado Lorefice

Prossimi appuntamenti presieduti da Mons. Corrado Lorefice in diretta sulla pagina Facebook dell'Arcidiocesi >>

:: Domenica 29 marzo ore 10,30: Celebrazione Eucaristica

ESERCIZI SPIRITUALI QUARESIMALI

:: Lunedì 30, martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile ore 19,00:

#SantuzzaLiberaci #ChiCiSeparera #iorestoacasa

Messaggi

messaggio dell'Arcivescovo Don Corrado Lorefice alla Chiesa di Palermo 

Carissimi Fratelli e Sorelle,
desidero aprirvi il cuore in questo momento che ci coglie di sorpresa e impreparati, seminando ovunque insicurezza e paura.
Molti cuori, sopraffatti da queste ombre tenebrose, «vanno dicendo: Le nostre ossa sono inaridite, la nostra speranza è svanita, noi siamo perduti» (Ez 37,11). Per questo motivo il mio cuore di Padre e Pastore che veglia costantemente su di voi, sulla “porzione di eredità” affidatami dal Signore, mi suggerisce e mi impone di ribadire a tutti con amabile fortezza le parole di S. Paolo a Timoteo: «Noi infatti ci affatichiamo e combattiamo perché abbiamo posto la nostra speranza nel Dio vivente, che è il salvatore di tutti gli uomini, ma soprattutto di quelli che credono» (1Tm 4,10).  Continua nel sito dell'Arcidiocesi >>

 

messaggio dell'Arcivescovo Don Corrado Lorefice ai giovani

A Cuore aperto con voi Giovani. L’altro volto dei giorni del Covid-19

Carissimi e amatissimi giovani,

desidero aprirvi ancora una volta il cuore proprio in questo momento che ci vede impreparati, come quando lo eravamo per l’interrogazione in classe, e che semina ovunque insicurezza, panico e sofferenza. Siamo stati colti di sorpresa. All’improvviso sono riapparse le paure antiche e sempre nuove di essere gettati nel mondo senza protezione, di essere fragili, esposti al rischio di morte, di essere soli.
Un caposaldo della mia crescita umana e spirituale è stata la figura di S. Bruno, il Certosino. Tra i personaggi più insigni del suo tempo (XI sec.): «Uomo prudente, superava ogni ingegno della mente. […] Nel suo agire egli compiva con i fatti ciò che la sua bocca insegnava» (PL, CLII, coll. 559-660). Bruno, dopo aver lottato, non senza successo, contro questi disordini e dopo aver ubbidito a papa Urbano II che lo aveva chiamato al servizio della Sede Apostolica, sentì il desiderio e si indirizzò ad una vita dedicata totalmente a Dio ritirandosi nelle Serre calabre, denominate le Alpi del Sud.
Nelle Costituzioni dell’Ordine dei Certosini si legge: «Separati da tutti, siamo uniti a tutti, per stare a nome di tutti al cospetto del Dio vivente».
Da queste parole vorrei far sgorgare questo mio contatto con voi.
Separati da tutti. Separati: una parola che ci tocca in questi giorni così imprevisti che sollevano macigni di domande, impongono limitazioni e seminano sgretolamento interiore e divisione esteriore.
Anche noi cristiani, discepoli di Gesù, in queste settimane, siamo stati costretti a limitarci e a separarci, a non incontrarci. Sono saltati i nostri raduni, – in particolare i vostri, carissimi giovani – nelle parrocchie, nei gruppi, nelle associazioni; come anche agli appuntamenti con me, vostro Vescovo, nei Vicariati e in Cattedrale per la lectio divina. Continua nella pagina del sito dell'Arcidiocesi >>

Messaggio del Parroco Mons. Filippo Sarullo

Carissimi parrocchiani della Cattedrale,
è tradizione che la Chiesa si riunisce, nei venerdì di Quaresima, per ricordare e rivivere gli eventi dell'ultima tappa del cammino del Figlio di Dio su questa terra, la Via Crucis. E noi, uniti non fisicamente, perché impediti dall’emergenza coronavirus, ma spiritualmente ci sentiamo ugualmente comunità convocata per seguire le orme di Gesù, il quale "portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Golgota" (Gv 19, 17).
La via verso il Calvario costituisce non un camminare per raggiungere semplicemente un luogo, ma un itinerario attraverso il quale Gesù, il condannato, ha voluto dirci qualcosa.
Questo contesto di isolamento, che siamo costretti a vivere per il nostro bene, il non poterci incontrare nella nostra Cattedrale, ci stimola maggiormente a riflettere sul perché l’evento della croce ci parla ancora e a sentirci partecipi di quell’amore che la Croce di Cristo possiede e ci consegna. A partire da questa consegna vogliamo riconoscere nelle nostre croci l’amore di Dio, farci carico di esse sulle nostre spalle per camminare nella certezza che come dalla croce Gesù è stato deposto ed è risorto, così anche noi possiamo trovare una luce nel peso che attanaglia la nostra vita.
Carissimi parrocchiani, sentiamo il bisogno di incontrare il Cristo, Gesù crocifisso e risorto, perché solo lui può comprendere le nostre amarezze, i nostri dolori, le ingiustizie subite, le croci nascoste nei nostri cuori. Continua >>>

 

La preghiera

La particolare condizione che stiamo vivendo ci chiede di accogliere l’invito a restare il più possibile a casa permettendoci di riscoprire la gioia di un tempo condiviso. Possiamo trasformare questo momento anche in un tempo privilegiato da dedicare alla preghiera personale e in famiglia.

Il sussidio della Commissione Liturgica dell'Arcidiocesi

Con il sussidio la Commissione Liturgica Diocesana intende offrire un semplice strumento di vicinanza e di accompagnamento al cammino di fede e di preghiera delle famiglie che sono chiamate a vivere questo delicato momento di prova che coinvolge il monto intero

Il sussidio è costituito da uno schema di preghiera per la III Domenica di Quaresima; uno schema per la preghiera nei giorni feriali e una preghiera di benedizione per la salvaguardia della salute.
Ci auguriamo che quanto proposto diventi ulteriore occasione per riunirci attorno alla Parola e ravvivare la nostra appartenenza a Cristo e alla Chiesa, nell’attesa comune della liberazione pasquale.

Sussidio di Preghiera nel tempo della prova >>

la preghiera dell'Arcivescovo nel tempo della prova

scarica la preghiera in formato pdf >>

 

supplica a Santa Rosalia di Don Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo

preghiera a Santa Rosalia di Don Filippo Sarullo

Scarica la preghiera in formato pdf >>

La via Crucis

La Parola del Signore

Domenica 5 aprile 2020 - DOMENICA DELLE PALME

Commemorazione dell'ingresso di Gesù in Gerusalemme

Benedetto colui che viene nel nome del Signore.  (Mt 21,1-11)

Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, dicendo loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un’asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me. E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito”». Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Dite alla figlia di Sion: “Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma”».
I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!».
Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea».

La passione del Signore. (Mt 26,14- 27,66)

- Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?
In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù.

- Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?
Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.

- Uno di voi mi tradirà
Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto».

segue nel sito la Chiesa.it >>

Il testo di tutta la liturgia nel sito La Chiesa.it >>

La Cattedra del Vescovo

La Parrocchia Maria SS. Assunta

la Cattedrale di Palermo è Chiesa Parrocchiale della Parrocchia Maria SS. Assunta che si estende soprattutto nel territorio del Cassaro Alto, Via Maqueda (fino alla Chiesa di S. Ninfa) e parte bassa del quartiere Capo.

La Cattedrale è aperta

dal lunedì al sabato dalle 07.00 alle 19.00 - la domenica dalle 08.00 alle 13.00  e dalle 16.00 alle 19.00

Orario delle S. Messe

Giorni feriali: ore 07,30 - 18.00 - Giorni festivi: 08,45 - 09,45 - 11,00 - 18,00

In evidenza dalla vita della Comunità Parrocchiale

Adorazione Eucaristica in Cattedrale

Il nostro Arcivescovo, Mons. Corrado Lorefice, nella lettera Scrivo a voi giovani, consegnata in Cattedrale lo scorso 4 ottobre 2019, sottolinea che intende aprire un dialogo con i giovani e tra le consegne fatte a loro rivolge l'invito a leggere e a riscoprire il Vangelo e l'Eucaristia. Così scrive: "Leggete, riscoprite il Vangelo! [...]. E poi riscoprite l'Eucaristia! È la realtà più bella della storia. Come una cima che si fa fatica a raggiungere ma ti dà una prospettiva nuova e luminosa sul mondo!".
Rivolgo l'invito ai giovani e ai meno giovani ad appassionarsi a questa riscoperta di Gesù presente nel Santissimo Sacramento.
Pertanto, aspetto tutti, mensilmente, secondo il seguente calendario, alle ore 21.00 in Cattedrale, per vivere insieme la bella esperienza dell'Adorazione Eucaristica con la meditazione e contemplazione della Parola del Signore davanti a Gesù, accompagnata da gesti che possano aiutarci ad entrare nel Mistero professato, celebrato e adorato.

Sac. Filippo Sarullo
Parroco

APPUNTAMENTI MENSILI 2019: 31 ottobre - 29 novembre - 20 dicembre
APPUNTAMENTI MENSILI 2020: 31 gennaio - 8 febbraio - 25 marzo - 17 aprile - 29 maggio - 19 giugno - 10 luglio

Scarica la Locandina di Adorazione in Cattedrale in formato pdf

 

Santa Rosalia, chimata ed invocata dai palermitani con l'affettuoso appellativo di "SANTUZZA"  è Santa Patrona di Palermo per averla salvata dalla peste del 1624. Le sue spoglie mortali, ritrovate sul Monte Pellegrino il 15 luglio del 1624, sono custodite in questa Cattedrale in urna a reliquiario d'argento posta nella Cappella a Lei dedicata.

Nella sezione di questo sito dedicato alla Santa notizie su: la vita, il miracolo, la festa, le devozioni, Santa Rosalia nell'arte e la proposta di un itinerario - "pellegrinaggio" per visitare Palermo "sui passi di Rosalia".

Le pagine su S. Rosalia sono state realizzate in collaborazione con il Progetto Policoro - Arcidiocesi di Palermo.

Il corpo del  Beato Padre Pino Puglisi, martire per mano mafiosa, riposa in Cattedrale, ai piedi dell'altare della Madonna della Immacolata Concezione, nella omonima cappella  nella navata laterale di sinistra.

I superbi mi hanno narrato cose vane, ignorando la tua legge;
io invece parlavo della tua legge davanti ai re senza arrossire

(Salmo 119,85.46)

Pellegrinaggio e venerazione  dalle ore 08 alle 13  e dalle 16 alle 19 - Link al sito ufficiale di Padre Pino Puglisi

La Cattedrale di Palermo patrimonio dell'umanità

Emergenza coronavirus, Avviso per fedeli, turisti e visitatori

Prendendo atto del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell' 8 marzo 2020 assunto dalla Regione Siciliana Assessorato dei beni Culturali e conseguenti disposizioni della Conferenza Episcopale Italiana, fino a nuova disposizione

  • Le celebrazioni liturgiche sono sospese
  • l'area monumentale della Cattedrale - tombe reali, tesoro, cripta e tetti - resterà chiusa 
La Cattedrale rimane aperta soltanto come luogo di preghiera.

Le determinazioni delle Istituzioni


La Cattedrale di Palermo, dal 3 luglio del 2015, data della proclamazione a Bonn,  fa parte dell'ITINERARIO ARABO NORMANNO  che è stato inserito nella “WORLD HERITAGE LIST” dell’UNESCO quale PATRIMONIO DELL’UMANITA’. Insieme alla Cattedrale di Palermo fanno parte dell’itinerario i Duomi di Monreale e Cefalù ed in Palermo la Cappella Palatina, il Palazzo Reale, la Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti, la Chiesa della Martorana, la Chiesa di S. Cataldo ed il Ponte Ammiraglio.

"L'insieme degli edifici costituenti il sito di 'Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale' rappresenta un esempio materiale di convivenza, interazione e interscambio tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea.  Tale sincretismo ha generato un originale stile architettonico e artistico, di eccezionale valore universale, in cui sono mirabilmente fusi elementi bizantini, islamici e latini, capace di volta in volta di prodursi in combinazioni uniche, di eccelso valore artistico e straordinariamente unitarie.

link al sito UNESCO   scarica la locandina UNESCO

Il monumento: la storia, la visita virtuale e studi e ricerche

In questa sezione il visitatore del Sito è accompgnato a scoprire la cronistoria degli eventi storico artistici che hanno determinato la Cattedrale che oggi ammiriamo ed ad una visita virtuale del complesso architettonico e dei tesori d'arte in esso contenuti.

La visita della Cattedrale: benvenuto e notizie utili

Carissimo/a

Hai scelto come meta di del tuo navigare la nostra Cattedrale normanna di Gualtiero “Offamilio“,  casa della Comunità cristiana che stà in Palermo, costruita con le fatiche, l’ingegno, la fantasia creatrice e le sofferenze del popolo che in ogni epoca ha lasciato in essa il segno del proprio passaggio e simbolo del Tempio spirituale fatto di pietre vive che è la Chiesa di Dio”.
Ricordando l’insegnamento dell’Apostolo Paolo che ai romani scrive: “Accoglietevi gli uni gli altri, come Cristo ha accolto Voi”, Ti porgo il mio benvenuto e Ti do il fraterno abbraccio dell’accoglienza... continua >>

Il parroco Mons. Flippo Sarullo


Le aree di visita

La visita della Cattedrale è struttura in due aree.

  • Area dell'Assemblea dei fedeli, costituita dallo sviluppo delle tre navate, a libero accesso
  • La seconda, detta area monumentale "itinerario arabo normanno", cui si accede con pagamento di ticket, è costituita da:
    • Cappelle delle Tombe Reali con i Sarcofagi di Federico II, Enrcico VI, Ruggero II e quelli delle regine Costanza D'Aragona e Costanza D'altavilla,
    • Tesoro della Cattedrale, in cui sono custoditi reperti della oreficeria normanna come la celebre corona di Costanza d'Aragona
    • Cripta in cui sono le tombe degli Arcivescovi che si sono succeduti alla guida dell'Arcidiocesi di Palermo ricavate in preziosi sarcofagi alcuni dei quali di epoca romana.
    • I tetti

Il circuito del Sacro

La Cattedrale fa parte del Circuito del Sacro che consente ai suoi visitatori di godere di riduzioni nel costo dei tickets nei seguenti monumenti:

Oratorio di S. Cita, Oratorio di San Domenico, Oratorio di San Lorenzo, L'Oratorio del Piliere, Chiesa di S. Maria La Catena. Chiesa della Magione, Chiesa di S. Caterina S'Alessandria, Chiesa di S. Maria dell'Ammiraglio - Martorana, Chiesa di san Cataldo, Palazzo Alliata Villafranca, Chiesa del SS. Salvatore,  Museo Diocesano di Palermo ed Oratorio S. Mercurio.

Contatti

Cattedrale di Palermo - C.so Vittorio Emanuele, 90128 Palermo - tel. 091.334373 - fax  091.334375

email: cattedrale@diocesipa.it

prenotazioni servizi  liturgici email:  segreteriacattedrale@diocesipa.it

informazioni turistiche e prenotazione visita e.mail: tourcattedrale@diocesipa.it

Ufficio Parrocchiale

Via Incoronazione 9 - 90128 Palermo - tel. 091.334373 - fax  091.334375

aperto da lun. a ven. 09,30 -  12.30,

il lunedì aperto anche dalle 15.00 alle 18.00

Link utili

Un'immersione nel territorio dell'Arcidiocesi con i suo splendidi tesori d'arte e soprattutto con la testimonianza del vissuto delle Comunità Ecclesiali parrocchiali