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O Santa Rosalia |
fulgidissima
gemma di Verginale santità
della
nostra Città di Palermo
a
Te con fiducia
rivolgiamo
la nostra preghiera
Tu
che ti ritirasti nella solitudine di Monte Pellegrino,
non
per evadere dalla Città,
ma per vegliare su di essa con la preghiera/
e con la penitenza,
e
liberarla, così dalla peste di ogni male,
aiutaci a liberarci dal peccato
radice
ti tutti mali sociali,
e a orientare la nostra vita a Dio fonte ogni serenità.
Tu,
che fosti sempre fedele
alla
grazia e agli impegni del Battesimo,
aiutaci
a divenire sempre più consapevoli
di
questo primo sacramento della fede,
che
ci ha resi figli adottivi di Dio
inserendoci
in Gesù Cristo
Con
il dono dello Spirito Santo,
e
a viverlo con fedeltà e coerenza
per
essere “sale della terra e luce del mondo"
fermento
evangelico di rinnovamento
religioso,
morale e sociale
nel
nostro territorio.
Rendi
salda la nostra fede,
perché
la professiamo apertamente
e
la difendiamo con coraggio,
senza
mai vergognarci del Vangelo
e
la traduciamo ogni giorno nella nostra vita.
Rendi
viva la nostra speranza, fondata sulle promesse
di
Colui che non delude
ed
è accanto a noi soprattutto nell'ora del dolore e della prova.
Rendi
operosa la nostra carità,
che
è l'amore stesso di Dio
riversato
nei nostri cuori,
perché
sappiamo vederlo, amarlo e servirlo
in
tutti gli uomini, ma specialmente nei più piccoli,
nei
poveri, negli ammalati e negli emarginati.
Guidati
dalla Vergine Maria,
accompagnaci
nel cammino della vita cristiana,
che
da Cristo e con Cristo
per
mezzo dello Spirito
ci
conduce al Padre,
per
costruire incessantemente il suo Regno
nella
verità e nella vita
nella
santità e nella grazia
nella
giustizia, nell'amore e nella pace.
Salvatore
Card. De Giorgi
Arcivescovo
di Palermo
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