Padre 

Nunzio 

Russo

 

Andate, insegnate!

 

Nacque a Palermo da Giuseppe russo e da Anna Morello, il 30 ottobre 1842 e fu battezzato, lo stesso giorno nella Chiesa Parrocchiale di S. Ippolito.

Il 15 aprile del 1865 fù ordinato Sacerdote impegnandosi da subito in iniziative per i poveri e gli emarginati.

 

 

 

 

Nel 1866, quando con il pretesto delle sommosse contadine, in Sicilia vennero mortificate le libertà personali e civili ed una epidemia di colera mieteva molte vittime, Egli si fece paladino della verità, della giustizia e della carità. Comprese bene come i mezzi di comunicazione potessero essere un fondamentale supporto alla azione pastorale della Chiesa interessandosi alla stampa di orientamento e di formazione.

Per sostenere le attività delle Missioni popolari ed una "Catechesi organica" fondò la Congregazione dei "Missionari di S. Francesco di Sales.

Dopo un periodo, 1872 - 1874, di intensa attività apostolica passata nella Diocesi di Agrigento di cui era Vescovo Mons. Domenico Turano, ritornato a Palermo, fondò nel 1877 la "Pia Unione delle Sorelle della Dottrina Cristiana", da cui nascerà l'Istituto delle "Figlie della Croce", ed il settimanale "Letture Domenicali" e la tipografia, in Via celso, che lo stampava.

 

 

Nel 1881 fondò a Palermo un Comitato regionale dell'opera dei Congressi Cattolici, per la sensibilizzazione cristiana della politica, dotandolo di uno statuto che divenne riferimento e modello a livello nazionale.

Nel 1884 fondò i Comitati operai d'arti e mestieri.

Molte le incomprensioni e le diffidenze verso la sua azione apostolica, condotta sempre nella fedeltà al Vangelo e della Chiesa.

 

Nel 1887, stanco e malto, si ritirò nel Monte Pellegrino, per pregare e meditare, maturando un forte impegno per la catechesi scrivendo un testo adottato da 36 Vescovi.

 

Nel 1892 il Vescovo di Cefalù dà l'approvazione canonica all'Istituto delle Figlie della Croce ed alla loro opera catechetica.

Padre Russo sostenne fattivamente, mettendo a disposizione giornale e tipografia, le Banche cooperative per affrancare i contadini dall'usura.

Alle difficoltà dovute alla soppressione governativa delle Congregazioni e Corporazioni religiose si aggiunsero quelle dovute alle accuse che gli venivano rivolte, da ambienti interni alla Chiesa, sulla sincera motivazione evangelica della sua azione sacerdotale e di irregolarità nella amministrazione dei fondi della "Associazione di S. Francesco di Paola".

Il Cardinale Celesia nominò, nel 1889, una commissione per indagare sul suo operato chiedendogli una memoria difensiva scritta. In questo Padre Nunzio impegnò gli ultimi anni della sua vita e con "dignità e nobiltà", congiunte a grande amarezza, produsse testimonianze e documentazioni sulla rispondenza della sua azione apostolica al Vangelo ed al Magistero della Chiesa e la regolarità della sua attività di amministratore.

Morì il 22 novembre del 1906 dopo aver avuto la gioia di poter aprire ai fedeli la chiesa dedicata alla SS. trinità in onore di S. Giuseppe, costruita in corso Tukory come ex voto per il riconoscimento della sua innoccenza.

Il 22 novembre del 1976 si è aperto il Processo canonico per la sua beatificazione e canonizzazione

 

 

 

Preghiera per Padre Nunzio Russo

SS. Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo che nel vostro Servo Padre Nunzio Russo avete dato alla Chiesa un fervente adoratore del Mistero Trinitario, un sacerdote apostolo, un intrepido missionario, pieno di zelo per la Chiesa e per il Papa: noi Vi ringraziamo.

Degnatevi di glorificare anche in terra il vostro umile Servo, e per sua intercessione concedeteci molte e sante vocazioni sacerdotali e religiose, grande fervore di pratica nella vita cristiana, costante fedeltà alla S. Chiesa e al Papa, e le altre grazie che invochiamo.

tre "Gloria al Padre" e "Salve Regina"

 

notizie tratte dall'opuscolo: il Servo di Dio P. NUNZIO RUSSO.

Disegni di Juan Arranz tratti dalla pubblicazione: "ANDATE, INSEGNATE", edizioni "EDITIONS FLEURUS - Parigi