Confraternita di Maria SS. Addolorata e del Venerdì Santo alla Guilla 

Breve storia

 

Nel 1947 alcuni Confrati, staccatisi per contrasti interni dalla Confraternita di Maria SS. Addolorata e del Cristo morto dei lavoranti fornai, trovando ospitalità nella Chiesa

di Montegrappa, fondarono la confraternita di Maria SS. Addolorata e del Venerdì Santo.

Nel 1948 la prima processione, con le statue ottenute in prestito, lungo un percorso che si dipanava per i quartieri Albergheria e Montegrappa.

 Dal 1960 ha sede, con decreto del Cardinale Ruffini, nella Chiesa di S. Giovanni alla Guilla ed il percorso della Processione si snoda per i rioni Olivuzza e Capo.

Da tre anni la Confraternita inserisce la Processione del Venerdì Santo in un cammino di preparazione di tutto il quartiere Capo alla Pasqua.

 

Le finalità

Il culto e la devozione a Maria SS. Addolorata ed al Cristo morto, che ha il suo momento più alto nella processione del Venerdì Santo. I fercoli della Madonna e del Cristo sono portati a spalla per tutte le vie del quartiere.

Gli organi istituzionali

Il Seggio retto dal Superiore Marco Calamia coadiuvato da Vincenzo Salamone 1° Congiunto e Francesco Morgavi 2° Congiunto.

Dove opera

Nella Chiesa di S. Giovanni alla Guilla, nel quartiere Capo. La chiesa è stata costruita nel 1165. Nel 1182 divenne sede della Commenda dei Cavalieri di Malta. E’ stata ricostruita dalle fondamenta nel 1669. Nel giardino attiguo scorreva una copiosa fontana, che diede il nome a tutta la contrada.

Recapito

Via Beati Paoli

 

La Madonna Addolorata della Guilla  

 

Il Cristo morto della Guilla

 

 

 La processione del Venerdì santo  per le vie della Guilla