Confraternita di Maria SS. dei Sette Dolori alla Guilla  

Breve storia

 

 Il decreto di approvazione canonica della Confraternita, costituita inizialmente dal gruppo di donne devote alla “Tristissima Madre”, che si riunivano nella Chiesa di S. Vito Martire, fu firmato il 10 Settembre 1886 da Sua Em.za Rev.ma il Cardinale Michelangelo Celesia, Arcivescovo di Palermo.

Alla devozione delle donne, che erano cresciute di numero, fece seguito quella di un folto gruppo di uomini che il 1° Aprile del 1891 costituì il ramo maschile della Confraternita.

Il 13 Aprile successivo la Consulta procedette alla approvazione dei Capitoli e dello Statuto.

Nel 1895, per L. 55 la confraternita acquistò la statua della Addolorata.

Durante il periodo bellico i Confrati trasferirono nella Chiesa Madre della Città di Carini il Simulacro della Vergine SS. Addolorata e quindi, cessate le ostilità, lo riportarono a Palermo.

Dalla fine dell'anno 1958 la Confraternita ha in uso la Chiesa dei SS. Quaranta Martiri alla Guilla.

Le finalità

 

Coltivare lo spirito di cristiana pietà, e la devozione a Maria SS. dei Sette Dolori;

Pregare per la conversione dei peccatori, e dei traviati;

Istruire nella Dottrina Cristiana tutti gli iscritti.

 

La devozione a Maria Addolorata segnata dalla profezia di Simeone, dalla fuga in Egitto, dallo smarrimento di Gesù, da Gesù compianto lungo la Via Crucis, dal-

la Crocifissione del Figlio,  dalla sua deposizione della Croce e dalla sua sepoltura, affonda le sue origini nel medioevo, Essa fu approvata per l’Ordine dei servi di Maria, sette i padri fondatori, nel 1667.

Nella icona che la vede  Maria, ritta ai piedi della Croce,  con il cuore trafitto da sette spade, viene ricordato e celebrato il ruolo da Lei assunto, per sempre, nella storia della Salvezza del genere umano.

La festa della Santa Patrona della Guilla si celebra la seconda domenica di settembre

Gli organi istituzionali

Il Seggio retto dal Superiore Salvatore Damiano coadiuvato da Vincenzo Minnone: 

1° congiunto e Massimo Damiano: 2° congiunto.

La consulta presieduta da Giuseppe Giacalone

Dove opera

Nella Chiesa di S. 40 Martiri alla Guilla, nel quartiere Capo. La chiesa è stata costruita agli inizi del XVII secolo dai pisani residenti a Palermo. Nel 1725 si effettuarono dei lavori di rifacimento e Guglielmo Borremans la decorò con gli splendidi affreschi, che a noi sono pervenuti in pessimo stato di conservazione nella zona delle pareti.

Recapito

Piazza Ss. Quaranta Martiri alla Guilla, in fondo a Via Gioeni.

 

Maria SS. dei Sette dolori

particolare del viso di Maria SS. dei Sette Dolori