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Canti eseguiti dal Coro della Cattedrale in occasione della Liturgia di chiusura del congresso eucaristico diocesano 14 - 21 novembre
CANTO D’INGRESSO A. Nello Spirito e nella Verità noi ti rendiamo il culto della vita, o Padre santo, Signore del creato.
C. Convocati nel ricordo del Signore, a gustare la memoria di salvezza, eleviamo il nostro canto nella lode a te Dio, invisibile presenza.
C. Nell’ascolto del tuo Verbo che ci ha detto che ogni carne sentirà la tua fragranza, nella carne del tuo Figlio tu ci rendi Padre santo, figli amati nel tuo nome.
C. Celebrando il rito del tuo sacrificio, il servizio che per gli uomini fu dato, riceviamo quella forza che lo rese, Dio eterno, Re immortale del tuo regno.
C. Attingiamo a questa fonte che riversa l’acqua viva della pura comunione, vero culmine del giubilo d’Agape che in eterno tu concentri nel tuo seno.
C. Questi segni della nostra dedizione tu li accogli come pegni del tuo Figlio tramutò in gioielli fatti per la Sposa, Chiesa santa associata al suo splendore.
C. Nella fede che accompagna i nostri passi esordiamo verso il mondo in cui ci mandi; con l’impegno della nostra conversione proclamiamo, Dio, la Pasqua nuova in Cristo.
C. Alla trina unità, cui ci conformi, noi rendiamo gloria e onore, Dio potente; in quest’opera pensata sopra il cielo dalla quale, qui, possiamo contemplarti.
CANTO DI OFFERTORIO
A. Ci ha riscattati con il suo sangue e ci ha costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti
S. Le nazioni cammineranno alla sua luce, i re le porteranno la loro magnificenza. Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno e durante la notte.
S. Non entrerà nulla di impuro né chi commette cose false, ma solo quelli che sono scritti nel libro di vita dell’Agnello.
S. Il trono di Dio e dell’Agnello sarà in mezzo ad essa e i suoi servi lo adoreranno e vedranno la sua faccia.
CANTO DI COMUNIONE
A. Viene a noi il re della gloria. Alleluia, alleluia, alleluia.
S. Del Signore è la terra e quanto contiene, l’universo e i suoi abitanti. Lui che l’ha fondata sui mari, e sui fiumi l’ha stabilita.
S. Chi salirà sul monte del Signore, chi starà nel suo santuario? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non mente e non froda il prossimo.
S. Egli otterrà benedizione dal Signore, e giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
A. Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla.
S. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca mi guida per il giusto cammino per amore del suo nome.
C. Se dovessi camminare in una valle oscura non temerei alcun male perché tu sei con me, il tuo bastone il tuo vincastro mi danno sicurezza.
S. Per me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo il mio calice trabocca
S. Felicità e grazia mi saranno compagne per tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.
C. Non avranno più fame, non avranno più sete, né li colpirà il sole né arsura di sorta. L’Agnello che sta in mezzo al trono sarà il loro pastore, e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita, e Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi.
CANTO PER LA ESPOSIZIONE EUCARISTICA
Pange, lingua, gloriosi corporis mysterium, sanguinisque pretiosi, quem in mundi pretium fructus ventris generosi Rex effudit gentium. Nobis datus, nobis natus ex intacta Virgine, et in mundo conversatus sparso verbi semine, sui moras incolatus miro clausit ordine. In supremae noctae cenae recumbens cum fratribus, observata lege plene cibis in legalibus, cibum turbae duodenae se dat suis manibus. Verbum caro panem verum verbo carnem efficit, fitque sanguis Christi merum, et, si sensus deficit, ad firmandum cor sincerum sola fides sufficit.
CANTI PER LA PROCESSIONE EUCARISTICA
CANTO
A. Resta con noi, non ci lasciar, la notte mai più scenderà. Resta con noi, non ci lasciar per le vie del mondo, Signor.
S. Resta con noi, Signore, la sera: resta con noi e avremo la pace.
S. Ti porteremo ai nostri fratelli, ti porteremo lungo le strade.
S. Voglio donarti queste mie mani, voglio donarti questo mio cuore.
CANTO
A. Com’è bello, Signore, stare insieme ed amarci come ami tu: qui c’è Dio, alleluia!
S. La carità è paziente, la carità è benigna, comprende, non si adira e non dispera mai.
S. La carità è la legge, la carità si adatta, si dona senza sosta, con gioia e umiltà.
S. La carità è la legge, la carità è la vita, abbraccia tutto il mondo e in ciel si compirà.
S. Il pane che mangiamo, il Corpo del Signore, di carità è sorgente e centro di unità.
CANTO
A. Signore, sei tu il mio pastor, nulla mi può mancar nei tuoi pascoli.
S. Tra l’erba verdeggiante mi guidi a riposar; all’acque tue tranquille mi fai tu dissetar.
S. Se in valle tutta oscura io camminar dovrò, vicino a Te, Signore, più nulla temerò.
S. Per me hai preparato il pane immortal; il calice m’hai colmo di vino celestial.
S. La luce e la tua grazia mi guideranno ognor; da Te m’introdurranno per sempre, o mio Signor.
CANTO A. Dov’è carità e amore, lì c’è Dio.
S. Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore:godiamo esultanti nel Signore! Temiamo e amiamo il Dio vivente, e amiamoci tra noi con cuore sincero.
S. Noi formiamo, qui riuniti, un solo corpo: evitiamo di dividerci tra noi: via le lotte maligne, via le liti! e regni in mezzo a noi Cristo Dio.
S. Chi non ama resta sempre nella notte e dall’ombra della morte non risorge; ma se noi camminiamo nell’amore, noi saremo veri figli della luce.
S. Nell’amore di colui che ci ha salvati, rinnovati dallo Spirito del Padre, tutti uniti sentiamoci fratelli, e la gioia diffondiamo sulla terra.
S. Imploriamo con fiducia il Padre santo perché doni ai nostri giorni la sua pace: ogni popolo dimentichi i rancori, ed il mondo si rinnovi nell’amore.
S. Fa che un giorno contempliamo il tuo volto nella gloria dei beati, Cristo Dio: e sarà gioia immensa, gioia vera, durerà per tutti i secoli, senza fine!
CANTO
A. Il tuo popolo in camminocerca in te la guida sulla strada verso il Regno sei sostegno con il tuo corpo. Resta sempre con noi, Signore.
S. E’ il tuo Pane Gesù che ci dà forza e rende più sicuro il nostro passo. Se il vigore nel cammino si svilisce la tua mano dona lieta la speranza.
S. E’ il tuo vino, Gesù, che ci disseta e sveglia in noi l’ardore di seguirti. Se la gioia cede il passo alla stanchezza, la tua voce fa rinascere freschezza.
S. E’ il tuo corpo, Gesù, che ci fa Chiesa, fratelli sulle strade della vita. Se il rancore toglie luce all’amicizia, dal tuo cuore nasce giovane il perdono.
S. E’ il tuo sangue, Gesù, il segno eterno dell’unico linguaggio dell’amore. Se il donarsi come te richiede fede, nel tuo Spirito sfidiamo l’incertezza.
S. E’ il tuo dono, Gesù, la vera fonte del gesto coraggioso di chi annuncia. Se la chiesa non è aperta ad ogni uomo, il tuo fuoco le rivela la missione.
CANTO
A. Conducimi tu, luce gentile, conducimi nel buio che mi stringe. La notte è buia, la casa lontana, conducimi avanti, luce gentile.
S. Tu guida i miei passi, luce gentile, non chiedo di vedere assai lontano: mi basta un passo, solo il primo passo, conducimi avanti, luce gentile.
S. Io volli certezze: dimentica quei giorni, purché l’amore tuo non mi abbandoni; sinché la notte passi, tu mi guiderai sicuramente a te, luce gentile.
S. Non sempre fu così, te non pregai perché tu mi guidassi e conducessi. Da me la mia strada io volli vedere Adesso tu mi guida, luce gentile
CANTO
Tu sei la mia vita altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità, nella tua parola io camminerò finché avrò respiro fino a quando Tu vorrai non avrò paura sai se Tu sei con me io ti prego resta con me. Credo in Te Signore nato da Maria Figlio eterno e Santo, uomo come noi. Morto per Amore, vivo in mezzo a noi una cosa sola con il Padre e con i tuoi fino a quando io lo so, Tu ritornerai per aprirci il regno di Dio. Tu sei la mia forza altro io non ho, tu sei la mia pace la mia libertà, niente nella vita ci separerà, so che la tua mano forte non mi lascerà so che da ogni male tu mi libererai, e nel tuo perdono io vivrò. Padre della vita noi crediamo in Te, Figlio Salvatore noi speriamo in Te, Spirito d’amore vieni in mezzo a noi, Tu da mille strade ci raduni in unità e per mille strade poi, dove Tu vorrai, noi saremo il seme di Dio.
CANTO PER LA BENEDIZIONE EUCARISTICA Tantum ergo sacramentum veneremur cernui et antiquum documentum novo cedat ritui; praestet fides supplementum sensum defectui. Genitori Genitoque laus et iubilatio, salus, honor, virtus quoque sit et benedictio; procedenti ab utroque conpar sit laudatio. Amen.
CANTO FINALE
CANTO
A. Lode a Te, o Cristo, Mistica Cena, Sacrificio, presenza e Vita; lode al Padre e allo Spirito Santo: Gloria a Dio, nei millenni e per sempre.
C. Dio vivente che nutri i tuoi figli,convocati alla Cena del Corpo e del Sangue di Cristo Signore, noi redenti cantiamo con gioia.
C. Ogni giorno Ti offri all’Eterno; l’Universo, il Creato Ti adora. Il tuo volto, o Signore, ci sveli, Paradiso splendente di luce.
C. Ecco il Pane: ci doni Te stesso Qui presente nei mistici veli; da’ salvezza, o cibo dei forti, a chi crede, a chi spera, a chi ama.
C. Tu, Pastore, raccogli i dispersi: come salici muti, piangenti, pellegrini in terra straniera, ci riunisce l’amore e la pace.
C. Pellicano Gesù, nostra Via, Verità e Parola di Vita, noi Ti offriamo le ansie e le gioie, le speranze e i dolori di ognuno.
C. Per le strade del mondo, Signore, porteremo l’annuncio ai fratelli: "dove regna l’amore c’è Dio; siamo figli dell’unico Padre".
C. Ci disseti al Tuo calice amaro,Pane vivo disceso dal cielo; ora spezza le nostre catene: libertà, sicurezza, perdòno.
C. I deserti diventino fiori, l’acqua nostra si muti in buon vino. Nuovo canto nei cieli dei cieli
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